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Tra i protagonisti di 32.BI-MU anche il Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli, vero e proprio punto di incontro tra il mondo della ricerca applicata, il mondo della ricerca universitaria e le imprese italiane. Il Tecnopolo ha inoltre presentato le attività del Laboratorio MUSP per supportare lo sviluppo di nuove soluzioni nel mondo delle macchine utensili e della meccanica avanzata attraverso servizi di consulenza e progetti finanziati.

Presentazione del 15 ottobre 2020, presso l’arena BI-MUpiù Fiera Milano Rho, dell'ing. Massimo Goletti.

Una veloce carrellata sulla tecnologia e sulle persone che animano la ricerca e l'innovazione del Laboratorio MUSP all'interno del Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli.

Cosa vuol dire collaborare con MUSP? Quali sono i vantaggi?

La parola ad MCM attraverso più punti di vista differenti: Amministratore Delegato, Responsabile Progetti Ricerca e Sviluppo, Responsabile Ufficio Tecnico Meccanico e Responsabile Sviluppo Centri di lavoro.

Il Laboratorio MUSP nel Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli quale esempio concreto di supporto all’innovazione tecnologica: la parola alle imprese.

Il progetto DIGIMAN raccontato da una delle imprese che lo sostengono: la parola al dott. Giuseppe Fogliazza di MCE - divisione software di MCM.

Il Tecnopolo di Piacenza sede Casino Mandelli a supporto delle imprese e dell'innovazione tecnologica.

Secondo caso studio: processo di stampaggio.

Dalla teoria alla pratica: case study 1.

Flexitools: componenti innovativi per processi di deformazione plastica.

Il generative design crea simultaneamente soluzioni multiple per convergere sulla migliore serie possibile di soluzioni basate su requisiti sia funzionali che non ingegneristici.

Design generativo e ottimizzazione topologia

Il design generativo aumenta la creatività e l'innovazione ingegneristica, favorisce l'efficienza tramite l’automatismo e riduce il time-to-market per i nuovi prodotti consentendo di risparmiare sui costi in ogni fase del ciclo di vita del prodotto.

Sviluppo di un Cyber Physical System che risponda alle richieste del mercato con un framework che abbracci e completi la macchina (parte Fisica) accoppiata ad una Augmented Manufacturing Platform o AMP (parte Cyber). La piattaforma si dovrà interfacciare con i processi e le macchine attraverso opportuni moduli ad alto contenuto ingegneristico,formalizzare la conoscenza di operatori ed esperti aziendali e possedere capacità di auto-apprendimento.

All'interno di un refrigeratore magnetocalorico.

Alla scoperta dei materiali magnetocalorici: poco conosciuti ma potenzialmente molto vicini alla nostra vita quotidiana.

Buco nell'ozono e materiali innovativi: una pillola introduttiva ad una problematica molto sentita al giorno d'oggi

Caso pratico di utilizzo del Digital Twin, esempio che deriva da un progetto sviluppato presso il Consorzio MUSP di Piacenza

Esempi di applicazioni industriali del Digital Twin

Con questa terza pillola passiamo ora a considerare le ultime fasi del ciclo di vita del prodotto o di un processo manifatturiero che qui sono state identificate come produzione e utilizzo.

✔️ STAY TUNED!

Alla scoperta delle nuove tecnologie per passare "dall'idea al prodotto". Con questa pillola iniziamo ad entrare nel dettaglio del Digital Twin lungo il ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione alla prototipazione.

Alla scoperta delle nuove tecnologie per passare “dall’idea al prodotto”. Il viaggio inizia con il DIGITAL TWIN: cinque brevi pillole, una ogni settimana, per capire meglio cos'è e come funziona.

Il MUSP continua a lavorare al massimo impegno, nel rispetto dei decreti ministeriali emanati per contenere la diffusione del COVID-19, al fine di garantire il miglior servizio ai propri clienti.

Gli ologrammi sono definiti come figure (o pattern) d'onda interferenti ottenute tramite l'uso di un laser, aventi la specificità di creare un effetto fotografico tridimensionale: essi, a differenza delle normali fotografie, ci mostrano una rappresentazione tridimensionale dell'oggetto proiettato. Ogni parte dell'ologramma, poi, contiene l'intera informazione: tagliando in due parti l'ologramma entrambe mostreranno sempre l'oggetto per intero. MUSP ed il Tecnopolo di Piacenza sono infatti due parti di un intero: la ricerca e l'innovazione al servizio delle imprese.

Class CNBC vi porta in una vera smart factory con una puntata speciale di Italia 4.0 dal Centro Tecnologico TAC di Siemens a Piacenza.

Da https://video.milanofinanza.it/classcnbc/industry-40/Dalla-teoria-alla-pratica-viaggio-nella-casa-dellindustria-4-0--85754/

Un viaggio all'interno della sede Casino Mandelli del Tecnopolo di Piacenza.

Banco Prova Tecnonet

Nell'ambito del Festival della Cultura Tecnica il Laboratorio MUSP ha aperto le porte ai ragazzi delle scuole secondarie. Un'esperienza unica per conoscere e capire cosa fanno e su quali materie lavorano i ricercatori industriali.

Francesco Perotti ci presenta un nuovo modo per fare agricoltura.

Approcci innovativi per sistemi agricoli resilienti e auto-conservativi

Nel corso del progetto HI-SCORE sono state sviluppate soluzioni per la gestione e la riduzione dei consumi energetici, la sostituzione di oli da taglio con fluidi criogenici e lo studio di materiali ceramici per utensili. Le attività hanno permesso di raggiungere il duplice effetto di un incremento prestazionale e di riduzione dell'impatto ambientale e dei consumi energetici delle macchine e dei sistemi di produzione. L'evoluzione del settore della meccanica strumentale è legata alla richiesta degli stakeholder di una sempre maggiore produttività che necessita di un continuo miglioramento delle tecnologie.Il concreto posizionamento del progetto Hi-SCORE, rispetto alle tematiche e alle realtà aziendali coinvolte, sarà un punto chiave per il corretto trasferimento dell'innovazione scaturita e la formazione di capitale umano ad elevata competenza, in linea con le tecnologie con cui andrà ad interfacciarsi in ambito aziendale.

L'impiego di una metodologia di progettazione integrata, capace di produrre prototipi virtuali della macchina e valutare, oltre al progetto dei singoli sottosistemi, anche la complessità che deriva dalla loro interazione e dall'uso di materiali avanzati permette di stimare le performance produttive e ambientali. Il progetto Hi-SCORE ha l'obiettivo di sviluppare e trasportare in azienda le tecniche di progettazione più recenti (object-oriented modeling) così come l'adozione, già a livello progettuale, di materiali innovativi ad elevate proprietà smorzanti come le schiume d'alluminio.

Con l’obiettivo di ridurre i costi di test e migliorare le conoscenze su processi e sistemi, nell'ambito del progetto Hi-SCORE sono stati sviluppati diversi approcci per simulare in ambiente virtuale il comportamento della macchina utensile attraverso: la modellazione del comportamento della struttura meccanica, del processo di asportazione di truciolo e dell’interazione tra fluido criogenico e processo di taglio.

La performance ambientale e operativa nell'ambito dell'asportazione di truciolo è influenzata dalle tecnologie di lubrificazione utilizzate. I sistemi di lubro-refrigerazione criogenica (i.e. azoto, CO2) in sostituzione di quelli ad emulsione acqua/olio, porterebbero vantaggi prestazionali di processo e riduzione dei consumi, oltre alla riduzione dell'impatto ambientale. Con il progetto Hi-SCORE si intende studiare l'impiego di materiali e rivestimenti ceramici negli utensili da taglio al fine di incrementarne le prestazioni, anzitutto in condizioni estreme come quelle indotte dalla refrigerazione criogenica, ma anche stabilire correlazioni tra le variabili di processo ed i meccanismi tribologici coinvolti.

Tour virtuale all'interno del Tecnopolo di Piacenza.

ll progetto HI-SCORE - Hi performances, Sustainability and COst REduction in machine tool industry- nasce dalla necessità di una sempre crescente sostenibilità, combinata con la riduzione dell’impatto ambientale, l’incremento delle prestazioni (produttività, precisioni dimensionali, di finitura e di forma) e lo sviluppo di capacità di auto-adattamento al mutare delle condizioni di lavoro. Riuscire a essere competitivi nel settore della meccanica strumentale significa investire in innovazione di prodotto e di sistema.

Studenti al MUSP.

Per gentile concessione di Telelibertà Piacenza.

Le "chiavi" del MUSP

Lotta allo spreco, il Musp di Piacenza entra nel progetto europeo "Vanguard"

Per gentile concessione di Telelibertà Piacenza.

Inaugurazione del Tecnopolo - Musp Riprese di Zerocinque23

Intervista della web TV zerocinque23 ( http://www.zerocinque23.com/tag/musp/ ) ai giovani ricercatori MUSP che hanno vinto il bando Officina Mille Miglia con il progetto MUSP Garages per ricambi di veicoli d'epoca grazie alle tecnologie di Additive Manufacturing.

Intervista al Prof. Monno sulla nuova sede del Laboratorio MUSP presso il nuovo Tecnopolo di Piacenza.

Il video fa una panoramica dell'attuale sede del Laboratorio MUSP e della futura nuova sede: il Tecnopolo.

Nel servizio di Tele Libertà del 7 luglio 2006 si possono vedere alcuni momenti del Convegno MUSP "Insieme per fare sistema" ed alcune interviste ai promotori del Laboratorio. Fonte delle riprese: Tele Libertà

Il MUSP è dedicato allo studio delle macchine utensili e dei sistemi di produzione; le finalità del laboratorio sono la ricerca, la formazione e il supporto alle aziende di questo settore per sostenerne la competitività.

PoliMi

Confronto tubo vuoto e tubo con schiuma metallica

Nel servizio "Senza fabbriche" del programma "Presa diretta" di Rai 3 del 3 ottobre 2010 è andata in onda l'intervista all'AD di Jobs-Sachmann, l'ing. Marco Livelli

Puntata del programma "Industriando" di Telelibertà del 4 giugno 2010 in cui si parla del laboratorio MUSP. Intervista a Michele Monno

Puntata del programma "Industriando" di Telelibertà del 4 giugno 2010 in cui si parla del laboratorio MUSP. Intervista a Marco Livelli